venerdì, agosto 24, 2012

Roma. Lei è morta cadendo giù, lui tenta di ammazzarsi buttandosi dallo stesso posto

I tragici Romeo e Giulietta della scena "drop out" di Roma

Senza la sua Peggy, non poteva vivere più
Ha tentato il suicidio il ragazzo della tedesca caduta giù da Ponte Garibaldi. E' in gravissime condizioni... Una storia di vite alternative nella Città Eterna

Si è lanciato da Ponte Garibaldi, nello stesso punto dove è morta la ragazza, la tedesca 27enne Peggy Minx, caduta di sotto dopo aver perso l'equilibrio.

Una storia tragica, storia di "punkabbestia" (punk che vivono insieme a cani) svoltasi vicino alle tendopoli di desperados spuntate accanto alle manifestazioni dell'Estate Romana.
Ubriaco e disperato, il punkabbestia Pedro, originario della Repubblica Ceca, è volato giù quando erano da poco passate le 21: lo stesso orario in cui si è spento il suo amore. Il trentenne è stato ripescato nel fiume dai carabinieri della Compagnia Trastevere e ora è ricoverato al San Camillo, in gravissime condizioni.



I FATTI COME LI HANNO RIPORTATI ALCUNE TESTATE:

"La sera prima, il giovane accampato assieme ai tanti drop out stranieri che vivono sotto le arcate del ponte, all'altezza di Largo Arenula, era stato protagonista di una lite piuttosto accesa con la fidanzata. Peggy, forse stordita dall'alcol, si era poi allontanata per sdraiarsi sul muraglione. Il diverbio sembrava essersi placato, quando Pedro ha ricominciato a inveire a distanza contro la ragazza: attimi di tensione, con l'aggravante degli eccessi etilici, e Peggy è precipitata sulla banchina, di fronte agli stand dell'Estate Romana sul Tevere."



GLI AMICI PERÒ DICONO ALTRO:

Gli amici della vittima: "No, Peggy non aveva bevuto molto. Si è addormentata: ecco perché è precipitata."

Lui, Pedro (un giramondo con lunghi dreadlocks rasta, piercing sul naso e sul capezzolo sinistro, due "divaricatori" ai lobi degli orecchi), ieri pomeriggio piangeva ancora. "Era una bambina" diceva. "Ci dovevamo sposare..."
Precisa una ragazza: "Sposare sì, ma senza prete: una cerimonia simbolica. Due-tre di noi avrebbero fatto i testimoni e un cane avrebbe svolto il ruolo del sacerdote...".
Pedro aveva saputo che i giornali riportavano che la sua Peggy era caduta perché stava litigando con lui. E non ci stava: "Non è vero. Si stava addormentando, per questo è venuta giù. E non si sarebbe mai buttata di sotto spontaneamente. Stavamo insieme da un anno, era una settimana che dormivamo qui. Saremmo rimasti a Roma un mese e poi volevamo andare in Sicilia..."

Fatto sta che lei è morta. Il suo viaggio si è fermato a Roma caput mundi; anzi: kaputt mundi. Lui, Pedro, forse la seguirà presto.


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sabato, agosto 18, 2012

Io esisto ancora

Rieccomi! E' sabato mattina, il sole splende che pare una pioggia di fuoco e mi (ri)scopro vivo e attivo più che mai.

Eppure, non sempre è stato così negli ultimi tempi. Fino ad ieri, ad esempio... io non esistevo più! Stavo sparendo...
Certo: in un mondo di zombi e di mostri succhia-anima, ciò non è un caso insolito. Tutti quanti 'loro' stanno in mandria, ruminando l'erba dell'ansia e dell'ipocondria; per poi sputare bile sui "diversi", su coloro che non amano unirsi al branco.



Il conformismo (di cui esistono anche tinte ultraradicali) cerca di privare della loro autonomia tutte le persone originali. E', effettivamente, una società di m... Si viene sballottati in una schiavitù bestiale e vergognosa. L'imbracatura è quella solita: per mantenerti un tetto sulla testa e tre pasti al giorno, devi avere uno straccio di lavoro, e il lavoro (che dovrebbe essere una forma di attività libera e creativa, nonché dignitosa) è stato ormai interamente rinchiuso nelle prigioni di Buio, Rancore & Stupidità.



Se ti uccidono la mente, muore anche il corpo. Ed è facilissimo uccidere qualcuno: basta iniettargli una buona dose di stress, di panico, e sottrargli quello scampolo di autostima che ancora ha di sé. L'ansia, la cui etimologia latina richiama concetti quali il sentirsi soffocare, stretti, è connotata da varie sensazioni per lo più spiacevoli, fra cui il timore, la paura, l'apprensione, la preoccupazione, la sensazione che le cose possano sfuggire di mano, il bisogno di trovare una soluzione immediata e - nel caso di esposizione prolungata - la frustrazione e la disperazione.

Questo - lo sottolineo - fino a ieri.

Da oggi sono tornato a essere io, e posso guardare con una certa serenità al passato e al futuro. Peter Patti è Peter Patti, e non il burattino in cui 'loro' avrebbero voluto trasformarmi! Esperienze, avventure, situazioni, ogni cosa a modo mio, ovviamente nel rispetto degli altri e di ciò che mi circonda. Nessun pentimento e...fiero di essere!



State male? Stiamo male?
La migliore terapia (forse l'unica!) è l'Amore.





Sul sito "Niente Ansia" ci sono dei test psicologici e sociologici davvero interessanti. Ecco il link principale: http://www.nienteansia.it/test/

Un esempio: "Siete conformisti o anticonformisti? Rispondete a questo test: http://www.nienteansia.it/test/test-conformismo-anticonformismo.html "

A questo, come ad altri test, ho partecipato anch'io. La mia percentuale di conformismo è risultata essere bassina: il 27%. Questo il commento (automatizzato) del sito:

>> Fuori dal coro. Se hai risposto sinceramente alle domande del test, allora possiamo concludere che sei una persona che ama distinguersi dagli altri, arrivando anche a cercare l'originalità e la diversità. Sarà un bene o un male? Questo non possiamo saperlo, tuttavia possiamo dirti che uniformarsi agli altri può fare comodo, ma difficilmente appaga; essere diversi a tutti i costi aiuta probabilmente a sentirsi speciali, forse anche migliori degli altri, ma con tutta probabilità nasconde sotto sotto un notevole bisogno di affetto insoddisfatto. L'importante non è tanto essere conformi alla massa o alternativi, quanto sentirsi in pace con se stessi. Scrivici se hai apprezzato questo test! <<

E io ho scritto:

>> Veramente utile! Ho svolto questo test in un momento un po' "nein" della mia esistenza (per via del lavoro) e mi è servito a rifocalizzare i pensieri su me stesso, sul mio essere (e sul mio esserci) e sui miei scopi esistenziali. Spesso questa nostra società cerca di confonderci, di uniformarci, di votarci all'ipocrisia... Le domande del vostro test toccano i punti-clou dell'esistenza, ed essenza, umana. Grazie. <<

sabato, agosto 11, 2012

Ci vuole un uomo forte - parola di Benetazzo

L'economo Eugenio Benetazzo sul suo sito www.eugeniobenetazzo.com indica (titolo dell'articolo: "Viviamo di rendita") che cosa occorre, secondo lui, per rompere il circulus vitiosus che attanaglia l'Italia.

 
Lorenzo il Magnifico

"Il futuro pertanto che attende il paese è presto che segnato" afferma Benetazzo. "Chi ha risorse, competenze e denaro in qualche modo sopravviverà, gli altri saranno condannati, chi a lavori mal pagati gestititi dalle nuove mafie (from China e Russia) che stanno lentamente invadendo la nazione, chi invece..." Leggi tutto l'articolo qui.